Il 5 e il 6 novembre, presso la sala Black Box all’interno di Musiikkitalo, si terrà l’ottava edizione dei SibA Research Days 2026 organizzati dalla Sibelius Academy della University of the Arts Helsinki (Uniarts Helsinki). L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento posti.
SibA Research Days 2026 – Change and the Arts è un’iniziativa dedicata alle relazioni tra ricerca artistica, pratica musicale e società, con particolare attenzione al ruolo delle arti nei processi di cambiamento culturale e sociale.
Quest’anno, tra gli ospiti dell’evento figura l’italiana Ingrid Carbone, pianista, matematica e divulgatrice di musica e cultura.
La prof.ssa Carbone sarà protagonista del recital ”THE CONVERSATION-CONCERT: A TRANSFORMATIVE SPACE FOR PERFORMER AND LISTENER”, che si terrà giovedì 5 novembre alle ore 17. Durante il recital, Carbone presenterà a un pubblico internazionale la “conversazione-concerto”, il format da lei ideato nel 2019, esplorando le potenzialità dell’esperienza musicale come occasione di conoscenza e trasformazione del pubblico e dell’interprete.
L’obiettivo principale del recital sarà mostrare come l’originale format consenta di abbattere la cosiddetta “quarta parete”, e cioè quella barriera invisibile che spesso si crea tra artista e pubblico, favorendo il dialogo tra esecuzione artistica, consapevolezza interpretativa e ascolto.
Nella presentazione dei brani scelti come casi di studio, Ingrid Carbone evidenzierà il ruolo del rigore del pensiero matematico nella comprensione delle strutture musicali e nello sviluppo di una maggiore consapevolezza interpretativa, capace di ampliare le possibilità espressive dell’interprete e arricchire l’esperienza di ascolto del pubblico.
L’approccio della divulgatrice è il risultato di un percorso in continua evoluzione di Artistic Research, che integra ricerca scientifica, pratica musicale e divulgazione attraverso format innovativi come le conversazioni-concerto, già presentati con successo in Europa, Cina, Medio Oriente e America Latina.
L’evento si terrà in lingua inglese. Per ulteriori informazioni sul programma dell’evento, cliccare qui.
Foto di Grazia Lissi