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Giorno della Memoria: Israel Kalk e La Mensa dei Bambini. Opera di assistenza e protezione dei bambini ebrei profughi

Data:

23/01/2020


Giorno della Memoria: Israel Kalk e La Mensa dei Bambini. Opera di assistenza e protezione dei bambini ebrei profughi

La Mensa dei Bambini operò a Milano, e non solo, dal 1939 al 1943, per venire incontro alla situazione di estrema sofferenza di tanti bambini ebrei profughi. L’iniziativa della Mensa fu opera di Israel Kalk, che ebbe attivamente accanto un piccolo nucleo di collaboratori.

Israel Kalk racconta la nascita della Mensa: “…nei mesi di giugno, luglio e agosto [1939 ndr] sono giunti in Italia, muniti di regolari visti rilasciati dalle autorità consolari italiani, diverse altre migliaia di profughi, ebrei considerati tali nei loro paesi d’origine, Germania, Austria o Cecoslovacchia. Di questi circa 2000 si erano fermati a Milano. La maggior parte dei profughi contava di trattenersi nel paese per un periodo più o meno breve, cioè per il tempo strettamente necessario a portare a termine le pratiche di emigrazione oltre oceano, già iniziate prima di lasciare il loro paese.

I profughi adulti passavano generalmente la loro giornata nelle anticamere degli uffici consolari nella speranza d’accelerare così il conseguimento dei visti, nei corridoi delle Questure o nei mandamenti dei vigili per provvedersi dei necessari fogli di soggiorno, nei vari uffici dei viaggi per studiare le rotte dei piroscafi diretti verso i più lontani paesi, a correre da uno spedizioniere all’altro per assumere informazioni circa la spedizione dei loro bagagli,oppure a fare la coda agli sportelli del Monte di Pietà dove impegnavano i loro ultimi oggetti di valore.

Particolarmente triste era la situazione delle centinaia e centinaia di bambini di questi profughi, che giravano a gruppi per le strade ed i parchi cittadini, affamati e – si può dire – abbandonati a sé stessi.

Conoscendo casualmente nei giardini pubblici un gruppetto di questi bambini profughi ed intavolata una conversazione, li abbiamo invitati a una merenda in una latteria vicina, invito accettato dopo aver superato la diffidenza iniziale. All’appuntamento che ci siamo dati per l’indomani, il gruppo dei bambini si era già accresciuto di qualche unità mentre il giorno successivo era diventato ancora più numeroso.

Queste sedute quotidiane divennero poi sempre più animate, e a poco a poco i racconti dei bambini ci hanno permesso di renderci conto delle loro dolorose vicissitudini, delle sofferenze patite, della tragica situazione e soprattutto delle prospettive assai incerte per l’avvenire.

Essendo il locale della latteria diventato insufficiente per contenere i bambini aspiranti alla merenda ed anche inadeguato come sede di un ufficio d’assistenza sociale, siamo venuti alla determinazione di procurarci un recapito proprio e nello stesso tempo abbiamo messo allo studio il progetto d’istituire un’opera d’assistenza materiale e protezione morale dei profughi di Milano, abbandonati a se stessi senza aiuto e senza consiglio.”

La ricercatrice Laura Brazzo della Fondazione centro di documentazione ebraica contemporanea illustra la storia della Mensa dei bambini di Milano. La conferenza si tiene in lingua inglese.

Laura Brazzo è responsabile dell'archivio storico della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC di Milano. Alla laurea in Storia all'Università degli Studi di Milano, è seguito il dottorato di ricerca in Scienze politiche in Storia dell'integrazione Europea all'Università di Pavia. Dal 2002 al 2007 ha collaborato con il Centro di Politica Estera e Opinione pubblica dell’Università degli Studi di Milano.

Dal 2005 ha lavorato alla Fondazione CDEC, dove ha ideato e curato il progetto LOD per l'integrazione degli archivi e la pubblicazione della Digital Library, che ha vinto il Gran Prize di LODLAM (Linked Open Data for Libraries, Archives, Museum) nel 2015. Dal 2010 è redattore capo della rivista online QUEST. Issues in Contemporary Jewish History, da lei ideata e promossa. Dal 2015 è la referente del CDEC per il progetto europeo EHRI - European Holocaust Research Infrastructure.

Le sue ultime pubblicazioni sono:

L. Brazzo, K. J. Rodriguez (a cura di), Data Sharing, Holocaust Documentation and the Digital Humanities: Best Practices, Case Studies and Benefits, numero monografico di Umanistica Digitale, n. 4, 2019 (https://umanisticadigitale.unibo.it/index)

L. Brazzo, R. Speck (a cura di), Holocaust Research and Archives in the Digital Age, numero monografico di Quest. Issues in Contemporary Jewish History, n. 13, Agosto 2018 (http://www.quest-cdecjournal.it/index.php?issue=13).

Informazioni

Data: Gio 23 Gen 2020

Orario: Dalle 18:00 alle 19:00

Organizzato da : IIC Helsinki

Ingresso : Libero


Luogo:

Rikhardinkadun kirjasto, Rikhardinkatu 3, Helsinki

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