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Viola Perspectives

Data:

08/12/2019


Viola Perspectives

Due straordinari solisti si esibiscono in un programma ricercato, di grande fascino. Nella prima parte del concerto vengono eseguiti Lachrymae, op. 48 per viola e pianoforte di Britten e la Sonata op. 36 di Vieuxtemps. Dopo l'intervallo viene eseguito il Trio di Brahms in La minore op. 114.

Strumentista versatile ed intellettualmente curioso, Simone Gramaglia coniuga la propria passione per la musica con quella per la filosofia e la letteratura, attraverso un’intensa attività di musicista (sia da camera che solista), di docente e di direttore artistico (Dimore del Quartetto, MusicwithMasters, Concorso Sergio Dragoni) che gli ha consentito di promuovere in maniera costante la cultura musicale, prodigandosi in particolar modo a sostengo dei giovani. Nel corso della sua carriera si è esibito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo e ha collaborato con influenti figure del panorama musicale internazionale. Suona una viola Torazzi del 1680 (Kulturfonds Peter Eckes) ed è stato il primo violista italiano a suonare per un periodo prolungato la viola “Paganini” di Stradivari (Nippon Music Foundation).

“Gramaglia is clearly the star, and his playing is hard to fault - intonation as well as interpretation. Violists will want this one[..]”  American Record Guide, July/August 2015

Il pianista italiano André Gallo si è distinto molto giovane sulla scena concertistica internazionale. Le sue abilità fenomenali, la profondità interpretativa e l'eclettico gusto musicale hanno definito una carriera di esibizione solista di pianoforte e collaborazioni di prestigio nelle migliori sale da concerto del mondo. Dopo il debutto alla Konzerthaus di Berlino si è esibito in sale prestigiose come il Teatro Olimpico (Vicenza), Laeiszhalle Amburgo, il Teatro La Fenice di Venezia, l'Auditorium Santa Cecilia (Roma), il “Al Bustan ”Theatre (Beirut), Sala Verdi (Milano), Stoller Hall (Manchester, Regno Unito), Raanana Music Hall (Israele), il Teatro Filarmonico di Verona, il Konserthuset di Stoccolma e le Steinway Hall di New York e Londra.

Per l'esecuzione del Trio di Brahms sale sul palco il giovane e promettente violoncellista Leonardo Chiodo. Chiodo ha studiato violoncello presso l'Istituto di musica Käpylä con Anja Maja nel 2009-2010 e all'Accademia Sibelius con Hannu Kiiski nel 2010-2015. Ha poi proseguito gli studi con Martti Rousi. Finalista in molte e prestigiose competizioni, ha vinto il Concorso Mravinsky a San Pietroburgo nel 2016 e il Concorso per violoncello di Turku nel 2018. Sempre nel 2018 si è classificato quarto al Concorso internazionale Paulo Cello.

 

Ingresso libero (guardaroba 2 €). È possibile prenotare entro il 4 dicembre scrivendo una e-mail all’indirizzo eventi.iichelsinki@esteri.it

La sala Sonore ha una capienza massima di 278 persone. In aggiunta alle prenotazioni pervenute i posti liberi verranno gestiti in base all'ordine di arrivo del pubblico. Ingresso in sala dalle ore 17:45.

Informazioni

Data: Dom 8 Dic 2019

Orario: Dalle 18:00 alle 20:00

Organizzato da : IIC Helsinki

In collaborazione con : Musiikkitalo

Ingresso : Libero


Luogo:

Sonore - Musiikkitalo, Helsinki

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